addetto al collaudo



Panoramica
Formazione e Carriera
Mercato



Panoramica

L’Addetto al Collaudo controlla i manufatti, assicurandone la corrispondenza alle specifiche di disegno e di progetto, attraverso macchinari predisposti per i test di funzionalità e verifica.
Le attività svolte da questo Tecnico variano a seconda del grado di esperienza e di professionalità di cui è provvisto. In particolare, i compiti principali di un Collaudatore di livello base riguardano:
- la scelta degli strumenti di controllo;
- l’inserimento dei parametri relativi al manufatto da collaudare nei macchinari predisposti;
- il controllo della rispondenza dei parametri, individuando i difetti di funzionamento del prodotto;
- l’elaborazione di metodologie di controllo, definendo gli interventi  di tipo meccanico da adottare.
Il collaudo può avvenire sia a “vista” che attraverso macchine predisposte. Nel caso di un Collaudatore esperto, i compiti aggiuntivi comprendono:
- la predisposizione di procedure di controllo;
- la realizzazione di prove complesse sui materiali e i semilavorati, attraverso l’utilizzo di metodologie e di strumenti specifici;
- la direzione e la gestione delle forniture tecniche;
- l’elaborazione di soluzioni combinate per il controllo in serie del manufatto.

Competenze

L’Addetto al Collaudo deve: - conoscere i principi della meccanica, della tecnologia dei materiali e dell’informatica, nonché i diversi metodi di misurazione e controllo - saper interpretare un disegno tecnico - essere in grado di scegliere e utilizzare la metodologia e gli strumenti più adeguati al collaudo - saper regolare la strumentazione di controllo - saper effettuare il “collaudo di accettazione”, che consiste nel verificare la congruenza del prodotto finito o semilavorato con quanto richiesto - saper individuare errori di forma - saper redigere rapporti sull’andamento delle prove di collaudo da destinarsi al controllo qualità nel settore della produzione - saper comprendere i manuali tecnici in inglese sempre relativi alle prove di collaudo e funzionalità di tecnologie e materiali - essere al corrente delle norme di sicurezza e prevenzione degli infortuni - conoscere la certificazione di qualità ISO 9001:2000 - possedere capacità di diagnosi, analisi, sintesi e problem solving - avere spiccate doti di mediazione tra fornitori e produzione dell’impresa per cui lavora.

Formazione e Carriera

Formazione

Per accedere a questa professione è necessario possedere un diploma conseguito presso un Istituto Tecnico Industriale, o una qualifica professionale meccanica. Nel caso questa figura svolga attività più estese, relative all’intero ciclo di produzione o all’utilizzo di impianti complessi, è necessario integrare la sua formazione con competenze sia di tipo tecnico-avanzato, che organizzativo e gestionale, acquisite attraverso il conseguimento di una laurea triennale in Ingegneria meccanica. In tutti e due i casi l’Addetto al Collaudo necessita di un’ulteriore formazione all’interno dell’azienda, ottenibile attraverso l’affiancamento a Collaudatori esperti.

Carriera

L’Addetto al Collaudo, attraverso l’esperienza e la professionalità acquisite negli anni, può diventare Responsabile dell’ufficio collaudo.

Mercato

Situazione di Lavoro

L’Addetto al Collaudo trova impiego nel settore produzione di aziende di varie dimensioni. Di solito, se opera presso una piccola azienda, oltre alle attività di verifica sulla funzionalità del manufatto, si occupa anche di individuare, all’interno del processo produttivo, gli eventuali “nodi critici” delle macchine  e degli impianti, avvicinandosi più alla figura del Tecnico di gestione della qualità totale nella produzione meccanica, piuttosto che a quella del Collaudatore in senso stretto, interfacciandosi in questo caso con gli altri settori aziendali della progettazione, della produzione e della vendita. L’Addetto al Collaudo, durante il suo lavoro, si relaziona costantemente con il Responsabile della produzione e con il Responsabile della qualità di processo. Questa figura utilizza diverse strumentazioni di misura e prova, nonché particolari software informatici per redigere i rapporti e la documentazione richiesta. Il suo orario giornaliero è in genere di 8 ore, che scende a 4, nel caso egli abbia un contratto di lavoro part-time. La sua retribuzione varia in relazione al livello di professionalità e al grado di responsabilità maturato: si parte da un minimo di 18.000 euro lordi all’anno fino ad un massimo di 26.000 per gli Addetti al Collaudo responsabili anche della qualità, mentre si va dai 36.000 annui per i quadri laureati fino ad un massimo di 50.000 per coloro che hanno compiti direzionali.

Tendenze Occupazionali

A causa della crescente automazione e dell’impiego di macchinari sempre più sofisticati nell’industria manifatturiera, si prevede a breve un lieve incremento degli Addetti al Collaudo più qualificati, che si adegueranno alle nuove esigenze produttive.
La presenza delle donne in questa professione è molto bassa, sia per il percorso formativo richiesto, di tipo prettamente tecnico, che per la tradizionale preferenza di personale maschile da parte delle aziende. 

Figure Professionali Prossime

La figura più simile all’Addetto al Collaudo è il Responsabile della qualità.