addetto alla contabilita industriale



Panoramica
Formazione e Carriera
Mercato



Panoramica

L’Addetto alla contabilità industriale si occupa di attribuire ai diversi settori aziendali i costi e i ricavi che la contabilità generale rileva per l’intera impresa.

Lo scopo della contabilità industriale (o analitica) è di rendere esplicite la gestione interna delle risorse e le modalità di utilizzo dei fattori produttivi nelle diverse aree di attività dell’azienda.

La conoscenza dei costi rappresenta la base per ogni attività di controllo di gestione e per ogni scelta razionale di politica aziendale. Per questa ragione un numero crescente di imprese affianca la contabilità analitica alla contabilità generale.

L’Addetto alla contabilità industriale raccoglie tutti i dati sui costi sostenuti dall’azienda e li trasferisce ai centri di costo. Tali centri costituiscono le unità del sistema e coincidono con i prodotti e i servizi realizzati dall’impresa.

I costi da registrare sono in genere ripartiti tra materie prime, manodopera diretta e spese generali: le prime due voci sono semplici da definire perché le informazioni vengono direttamente fornite dai reparti operativi. Il calcolo della quota di spese generali (manodopera indiretta, quota ammortamento macchine, forza motrice, illuminazione e riscaldamento, spese commerciali, ecc.) è più complesso e si utilizzano in questo caso procedure standardizzate che l’Addetto deve applicare sulla base di criteri predefiniti.

Competenze

Le competenze richieste a questa figura sono soprattutto quelle relative alla contabilità generale.

Specialmente nelle medie e nelle grandi aziende è necessaria la conoscenza di software gestionali, sia per la contabilità aziendale (SAP - System, Applications and Products in data processing) che per l’archiviazione ottica dei documenti contabili. Dato l’elevato livello di informatizzazione delle attività amministrative, quest’Addetto deve saper svolgere operazioni di data entry e di elaborazione su computer.

Più in generale, questa figura deve essere in grado di interpretare i dati e di organizzare logicamente le informazioni.

Formazione e Carriera

Formazione

Normalmente è richiesto il diploma di ragioneria, che si ottiene presso gli istituti tecnici commerciali, accompagnato da una qualifica professionale specifica, acquisita frequentando corsi post-diploma.

Carriera

La crescita di questa figura verso posizioni professionali più elevate è legata all’anzianità e consiste generalmente nell’assunzione di un ruolo di coordinamento. Verso l’esterno è possibile il passaggio da azienda ad azienda, soprattutto quando si sia accumulata una buona esperienza, mentre è piuttosto raro il passaggio all’attività esercitata in forma autonoma.

Mercato

Situazione di Lavoro

La contabilità industriale è svolta in genere da personale dipendente dell’impresa: si tratta di un’attività che è nata come esigenza tipica delle industrie, ma che progressivamente si è estesa anche alle aziende di servizi; di solito non è presente nelle amministrazioni pubbliche. Il lavoro dell’Addetto alla contabilità industriale si svolge essenzialmente all’interno degli uffici amministrativi, con frequenti rapporti con gli Addetti alla contabilità generale (v. Scheda 1 in Opuscolo A-1 “Amministrazione e finanza d’impresa”) e con contatti regolari con gli uffici tecnici di produzione, per la rilevazione dei dati.

Nelle organizzazioni molto ampie, l’Addetto alla contabilità industriale può essere dislocato negli uffici di reparto delle fabbriche. La situazione di lavoro può variare, in termini di autonomia decisionale, a seconda delle dimensioni dell’azienda: nelle microimprese, infatti, questa figura ha generalmente un ruolo di responsabilità e quindi notevole autonomia; nelle aziende medio-grandi, invece, deve eseguire le direttive indicate dal Responsabile di reparto o dal Direttore amministrativo, disponendo quindi di spazi decisionali ben più ridotti.

Per quanto riguarda i livelli retributivi, all’interno del CCNL (settore servizi) l’Addetto alla contabilità industriale può essere inquadrato al III livello, proprio degli ‘impiegati amministrativi incaricati di contabilizzare dati e chiudere conti, elaborare situazioni contabili ed effettuare operazioni consequenziali’, con un reddito medio annuo di circa 20 mila euro lordi.

Infine, tale lavoro (come quello del Data entry) è associato all’uso dei videoterminali, e pertanto il datore di lavoro e lo stesso operatore devono rispettare le condizioni di sicurezza, disciplinate in Italia dal Decreto legislativo n. 626/1994 sulla sicurezza sul lavoro e dal Decreto ministeriale n. 244/2000 sul corretto uso del videoterminale.

Tendenze Occupazionali

Nel prossimo futuro potrebbe verificarsi un calo delle assunzioni da parte delle imprese per gli impiegati addetti alla contabilità.

Come per l’Assistente amministrativo (vedi Scheda 4), anche questo profilo, sia pure in misura meno accentuata, è caratterizzato da una prevalenza femminile. Non dovrebbero verificarsi modificazioni significative della tendenza nel breve termine.

Figure Professionali Prossime

Data la base comune di conoscenze, l’Addetto alla contabilità industriale presenta numerosi tratti che lo rendono assimilabile sia all’Assistente amministrativo che all’Addetto alla contabilità generale.