addetto alle procedure di qualita



Panoramica
Formazione e Carriera
Mercato



Panoramica

Questo addetto è una figura di supporto al Responsabile della qualità durante la gestione dei processi di certificazione di beni e servizi.

Negli ultimi decenni si è affermata l’idea della “qualità totale”, un concetto che coinvolge ormai l’intero sistema organizzativo dell’impresa (progettazione, amministrazione, commercializzazione) e che richiede tecnici sempre più preparati e specializzati. In un mercato sempre più competitivo, la certificazione della qualità ha acquisito una crescente importanza, soprattutto a partire dal 1987, anno in cui gli standard internazionali sono stati unificati. Il risultato di questo processo è il sistema UNI EN ISO 9000, che definisce gli standard aziendali da raggiungere nelle funzioni di ricerca e sviluppo, produzione, commercializzazione e assistenza alla clientela. Più di recente è stata introdotta la certificazione di conformità alle norme UNI EN ISO 14000, conosciuta come certificazione ambientale, che attesta la rispondenza ai requisiti di sicurezza e di rispetto dell’ambiente di ogni fase della produzione.

Il processo di certificazione della qualità consiste principalmente nell’accompagnare in un percorso prestabilito un prodotto o un servizio affinché raggiunga gli standard richiesti e li mantenga.

Le attività di questo Addetto si sviluppano in un articolato numero di mansioni:

  • partecipazione alla progettazione e all’avviamento dei piani per la qualità;
  • definizione, con il Responsabile della qualità, delle modalità di controllo;
  • monitoraggio continuo degli scostamenti dagli standard previsti;
  • aggiornamento delle procedure, in conformità con gli standard richiesti dal sistema di certificazione adottato;
  • supervisione delle procedure attuate dalle risorse aziendali coinvolte nei processi di controllo della qualità;
  • utilizzazione di strumenti di rilevazione della customer satisfaction;
  • diffusione delle procedure tecniche adottate presso il personale dell’azienda;
  • redazione e divulgazione di rapporti periodici sull’andamento della certificazione.

redazione e divulgazione di rapporti periodici sull’andamento della certificazione.

Competenze

Questa figura professionale deve saper utilizzare modelli di valutazione, strumenti di misura e test per la soddisfazione del cliente. L’Addetto alla qualità deve conoscere le norme di certificazione applicate al contesto in cui opera, nonché le caratteristiche richieste al prodotto e deve saper gestire gli strumenti relativi alle non conformità ed alle procedure di miglioramento. In particolare, nell’ambito della produzione manifatturiera, egli deve conoscere le tecnologie e i cicli di lavorazione.

Per questo profilo è indispensabile la padronanza degli strumenti informatici, sia per l’accesso ai sistemi aziendali che per l’elaborazione dei dati. È richiesta inoltre una buona conoscenza della lingua inglese, specialmente per la comprensione della terminologia tecnica. Completano il quadro la capacità di comprendere, elaborare ed archiviare le informazioni essenziali per la gestione dei processi produttivi.

Appaiono utili, infine, doti relazionali, orientamento alla customer satisfaction e predisposizione al lavoro in gruppo.

Formazione e Carriera

Formazione

Per svolgere questa professione non sono indispensabili titoli di studio specifici, ma è sufficiente un diploma ad indirizzo tecnico-scientifico, anche se sempre più spesso una laurea in ingegneria o con indirizzo economico-scientifico è considerata preferenziale. In ogni caso, l’esperienza sul campo, unita ad un aggiornamento continuo presso istituti specializzati, è determinante.

Carriera

L’Addetto alle procedure di qualità, dopo un discreto numero di anni di esperienza ed il conseguimento di una laurea appropriata, come può essere ad esempio ingegneria gestionale (vai su http://offf.miur.it), può diventare Responsabile della qualità.

Mercato

Situazione di Lavoro

Generalmente l’Addetto alle procedure di qualità lavora nelle grandi aziende, pubbliche o private, ove la certificazione dei prodotti coinvolge non solo il Responsabile della qualità ma anche un suo assistente. Il rapporto di lavoro è in prevalenza di tipo subordinato ma comporta, pur nell’ambito degli obblighi contrattuali, un certo livello di autonomia, anche negli orari. Le aziende più piccole utilizzano invece forme di contratto di tipo occasionale. La retribuzione varia in base agli ambiti lavorativi ma, in linea di massima, è di circa 30 mila euro lordi annui.

Tendenze Occupazionali

La certificazione di qualità costituisce per le aziende un vantaggio rilevante nella conquista di nuovi spazi di mercato: si tratta di un settore in espansione e si prospettano quindi per questa figura buone possibilità di lavoro, con tendenza alla crescita.

In questa professione si registra un sostanziale equilibrio fra i due sessi, anche se vari fattori tendono ad aumentare le possibilità di ingresso per le donne.

Figure Professionali Prossime

Figure simili a questo profilo sono: il Responsabile della qualità, l’Addetto alla sicurezza sul lavoro ed il Valutatore di sistemi di qualità.