analista finanziario



Panoramica
Formazione e Carriera
Mercato



Panoramica

L’Analista finanziario è colui al quale l’istituto di credito affida l’incarico di fare una dettagliata valutazione dei rischi e delle opportunità legati al finanziamento di un’impresa. Spesso è questa stessa figura a fornire le indicazioni, relative all’amministrazione e alla gestione dell’azienda, necessarie all’approvazione del finanziamento.

L’attività dell’Analista finanziario si articola perciò in due fasi: dapprima egli effettua uncheck-up Controllo approfondito dell’azienda, successivamente definisce, insieme al titolare, un piano di sviluppo.

Egli pertanto deve:

  • analizzare le condizioni operative e finanziarie dell’azienda, esaminarne il reddito, nonché il suo posizionamento sul mercato;

  • individuarne i punti di forza e di debolezza;

  • definire, alla luce del finanziamento da concedere, le indicazioni di carattere finanziario, che l’istituto di credito prescrive all’azienda per assicurarle la necessaria redditività.

Competenze

L’Analista deve possedere un’ottima preparazione in economia aziendale, con competenze - oltre che finanziarie - tecnologiche, di mercato e organizzative. La capacità di analisi complessa è naturalmente un requisito irrinunciabile, il che non significa solo padronanza tecnica ma anche capacità di visione d’insieme.

La conoscenza degli strumenti telematici e informatici è necessaria per la raccolta e l’elaborazione di dati e informazioni. La chiarezza espositiva, infine, è una caratteristica importante sia nei confronti dell’azienda che nei confronti dell’istituto di credito.

Formazione e Carriera

Formazione

Il titolo di studio preferibile è la laurea in economia aziendale o in scienze economiche. Di solito è apprezzata una certa esperienza maturata nel campo specifico, ma anche in altri contesti settoriali come ad esempio la revisione contabile.

Carriera

Il percorso professionale inizia con la posizione di Analista junior per proseguire con quella di Analista senior.

Mercato

Situazione di Lavoro

Le indagini dell’Analista si basano su dati documentali (bilanci, scritture, relazioni, ecc.), ma anche su verifiche presso le aziende. Questo ruolo richiede quindi frequenti spostamenti e comporta perciò una certaflessibilità di orario.

Flessibilità consentita anche dal notevole grado di autonomia di cui l’Analista finanziario gode. In termini di inquadramento organizzativo, questa figura è inserita nella direzione amministrativa degli istituti di credito, oppure nella direzione finanziaria ed opera come supporto o consulenza alla clientela nel settore cosiddetto dell’asset management’, dove appunto si effettuano le analisi del patrimonio e delle attività aziendali dei propri clienti.

Il rapporto di lavoro è di tipo dipendente e la retribuzione varia da quella di impiegato di grado elevato (31 mila euro lordi annui) a quella di quadro, sempre con grado elevato (oltre 46 mila euro lordi all’anno).

Tendenze Occupazionali

L’esperienza degli istituti bancari stranieri, ora presenti anche sul nostro mercato, fa prevedere che il sistema creditizio italiano dovrà progressivamente liberarsi dalla richiesta delle tradizionali garanzie bancarie (ipoteche su proprietà ecc.), prima della concessione di un finanziamento, e dovrà prendere invece maggiormente in considerazione le reali prospettive finanziarie e di reddito delle imprese che lo richiedono.

Ciò implica un ampliamento del ruolo dell’Analista e una domanda crescente per questa figura, che potrà evolversi anche nella direzione di una specializzazione nei diversi ambiti produttivi delle possibili aziende clienti.

Figure Professionali Prossime

Come accennato, la figura del Settorista, pur essendo meno proiettata sull’approfondimento aziendale e più rivolta all’analisi delle dinamiche economiche e finanziarie, presenta alcune similitudini con quella dell’Analista.

Gli Analisti finanziari sono anche presenti all’interno delle grandi realtà aziendali ma la loro missione è differente. Si rilevano inoltre figure affini anche nel campo della revisione aziendale, nelle società che fanno la certificazione dei bilanci.