autotrasportatore



Panoramica
Formazione e Carriera
Mercato



Panoramica

L’Autotrasportatore o Camionista è addetto alla guida di veicoli destinati al trasporto di merci su gomma lungo tutto il territorio nazionale o all’estero.
 

I compiti del Camionista variano se opera come dipendente di una ditta di trasporti oppure se lavora in proprio ed è proprietario del mezzo. In questo caso, l’Autotrasportatore non è tenuto solo a condurre il veicolo dal luogo di carico alla consegna della merce, ma si occupa anche di:

  • acquisire l’ordine di trasporto;
  • raccogliere le ricevute necessarie;
  • compilare ed aggiornare i documenti di trasporto;
  • stabilire il percorso in base ai tempi e ai costi definiti con il cliente. Inoltre l’osservanza delle norme di sicurezza, nei casi di trasporto di esplosivi, materiali infiammabili o alimentari, comporta la protezione del carico. Infine spetta al Camionista la stesura dei rapporti e di eventuali comunicazioni al cliente.

Competenze

Il Camionista deve:

  • avere nozioni di geografia;
  • possedere le patenti di tipo B, C (per guidare mezzi con un carico a partire da 3,5 tonnellate ed oltre), D (per condurre autobus ad uso proprio con più di 9 posti) ed eventualmente E (per il traino di rimorchi pesanti);
  • conoscere il Codice della strada e le norme relative a velocità, turni di guida e di riposo;
  • conoscere il funzionamento del veicolo;
  • conoscere le manovre di parcheggio, aggancio e sgancio dei rimorchi;
  • saper eseguire piccoli interventi di riparazione del veicolo, nel caso di guasti;
  • saper utilizzare gru e carrelli elevatori;
  • conoscere le modalità di sicurezza per il fissaggio del materiale;
  • saper gestire, se “padroncino”, mansioni di tipo amministrativo, come preventivi, fatture, tenuta della contabilità e formalità doganali;
  • possedere capacità organizzative;
  • conoscere almeno una lingua straniera, preferibilmente l’inglese;
  • essere costantemente aggiornato sulle norme relative alla sicurezza ed alla prevenzione degli infortuni;
  • conoscere le tecniche di pronto soccorso;
  • conoscere la normativa in vigore nei paesi attraversati relativa alle merci speciali (rifiuti, materiali pericolosi, prodotti alimentari);
  • avere grandi capacità di attenzione e di concentrazione, nonché di adattamento ad orari irregolari e notturni;
  • avere senso di responsabilità;
  • essere disposto ad affrontare lunghi periodi fuori sede;
  • essere dotato di buona vista e buon udito.

Formazione e Carriera

Formazione

Dopo aver completato la scuola dell’obbligo ed aver ottenuto le patenti sopra descritte presso una delle numerose scuole operanti nel settore, accreditate dal Ministero dei Trasporti e facenti capo alle associazioni di categoria, per potersi iscrivere all’Albo degli Autotrasportatori, è necessario un certificato di capacità professionale, rilasciato dopo il superamento di un esame dall’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile competente, che lo abilita alla professione. Nel caso del trasporto di merci pericolose, è necessario un ulteriore patentino rilasciato sempre dalla Motorizzazione. Anche le imprese di autotrasporto, siano esse ditte individuali, società, cooperative o consorzi debbono iscriversi all’Albo. Infine l’Autotrasportatore deve frequentare periodicamente corsi di aggiornamento.   

Carriera

L’Autotrasportatore con una certa esperienza può mettersi in proprio come proprietario (“padroncino”) di uno o più mezzi.

Mercato

Situazione di Lavoro

Il Camionista può lavorare come dipendente di un’azienda di trasporti, come privato o  in unione ad altri Autotrasportatori, con i quali costituisce una Cooperativa o un Consorzio e può specializzarsi in trasporti speciali (rifiuti solidi urbani o merci pericolose). L’ambiente di lavoro è costituito dall’abitacolo del mezzo, provvisto di un pannello di controllo, che egli utilizza nel corso dei suoi spostamenti. Generalmente lavora solo, ma può essere affiancato da un secondo Autotrasportatore, che lo sostituisce al termine delle nove ore di guida giornaliere consentite dalla legge. Ogni 4 ore e mezza deve fare una pausa di 45 minuti. Viaggia su strade e autostrade nazionali e internazionali, dove è esposto a rumori, inquinamento e stress, alle intemperie e a sostanze nocive. Si relaziona con gli Addetti al carico e scarico dei materiali e, se dipendente, con i superiori della Società che lo ha assunto, con i colleghi e con l’ufficio smistamento ordini mentre; se “padroncino”, cura direttamente i rapporti con i clienti o con i soci della Cooperativa o del Consorzio di cui fa parte. Il suo orario di lavoro è irregolare, includendo a volte i giorni festivi e gli orari notturni. La retribuzione di un Camionista dipendente parte da un minimo di 16.000 fino a 17.200 euro lordi annui, più le varie indennità. Per chi lavora in proprio i guadagni sono molto più consistenti.

Tendenze Occupazionali

Questo settore è in crescita, in quanto in Italia la maggior parte della distribuzione si effettua ancora utilizzando il trasporto su strada. Di conseguenza, la richiesta di Autotrasportatori continua ad essere costante. Le donne Camioniste sono poche, sia per gli sforzi fisici richiesti e per i rischi del lavoro notturno, sia per la diffidenza delle aziende che le considerano poco adatte alla conduzione dei mezzi pesanti.

Figure Professionali Prossime

L’Autotrasportatore è simile al Conducente di autobus o di auto postali.