centralinista



Panoramica
Formazione e Carriera
Mercato



Panoramica

Il Centralinista, all’interno dell’azienda, ha il compito di ascoltare le richieste di quanti telefonano, smistando le chiamate negli uffici più indicati a soddisfarle. Le sue mansioni prevedono anche funzioni segretariali e amministrative.

Il Centralinista deve ben conoscere i nomi, le qualifiche e i ruoli di tutto il personale della struttura presso la quale lavora. I compiti richiesti a questa figura professionale sono:

  • la gestione delle chiamate;
  • la prima accoglienza degli eventuali clienti o utenti;
  • la trascrizione in entrata e in uscita di annotazioni d’ufficio;
  • le attività di back office (rivolte all’interno dell’organizzazione);
  • le attività di front office (rivolte ai clienti o agli utenti esterni).

Competenze

Le competenze del Centralinista si limitano alla conoscenza dell’organigramma dell’azienda, alla capacità di gestire i dati relativi all’elenco telefonico del personale (spesso corredato da altre informazioni quali il ruolo, l’area aziendale di appartenenza, l’indirizzo, ecc.) e alla capacità di gestire piccole attività di back office (archiviazione dei documenti, gestione della corrispondenza, fotocopiatura e redazione di testi).

Questa figura deve quindi saper utilizzare i software di Office Automation ed avere una buona dimestichezza con l’uso del computer, soprattutto nelle organizzazioni molto grandi, presso le quali i centralini sono ormai tutti informatizzati. È infine indispensabile che il Centralinista abbia spiccate capacità comunicative e conosca la lingua inglese, in misura adeguata alle esigenze dell’impresa per la quale lavora.

Formazione e Carriera

Formazione

Per intraprendere questa professione può essere sufficiente il possesso del titolo di scuola dell’obbligo ma, soprattutto nel caso di aziende internazionali - nelle quali la conoscenza di almeno una lingua straniera risulta indispensabile - il diploma di scuola media superiore costituisce un elemento preferenziale. Tra i principali titoli di studio richiesti, oltre alla maturità linguistica, si segnalano anche l’attestato di formazione professionale ad indirizzo amministrativo-commerciale e i diplomi di ragioneria e di segretario d’amministrazione.

Per gli aspiranti centralinisti non vedenti le Regioni spesso organizzano specifici corsi di formazione, che offrono una qualifica valida per l’iscrizione all’apposito Albo. Nonostante la varietà dei compiti da svolgere, in linea di massima, sono le aziende stesse a provvedere alla formazione dei Centralinisti neoassunti.

Carriera

Dopo aver maturato una certa esperienza, questa figura può aspirare ad aumentare il carico di mansioni segretariali ed amministrative, lasciando gradualmente quelle di Centralinista.

Mercato

Situazione di Lavoro

La maggior parte delle richieste per questa figura professionale proviene da aziende di piccole dimensioni: il 57% della domanda, infatti, nasce da imprese con meno di 10 dipendenti.

Per ricoprire il ruolo di Centralinista non è ritenuta necessaria una precedente esperienza lavorativa. In media, chi copre un turno di mezza giornata guadagna fra gli 11 mila e i 13 mila euro lordi annui. Per chi lavora a tempo pieno, invece, la retribuzione parte da 16 mila euro e può arrivare a 20 mila euro lordi all’anno.

La Legge 29 marzo 1985, n. 113 (“Aggiornamento della disciplina del collocamento al lavoro e del rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti”) regola le modalità di assunzione per questo tipo di Centralinisti:

  • in tutte le aziende sia pubbliche che private con più di una postazione al centralino, il 51% dei posti è riservato a persone non vedenti;
  • tutti i datori di lavoro pubblici sono obbligati ad assumere al centralino un soggetto privo di vista.

L’Albo professionale nazionale dei Centralinisti telefonici non vedenti è articolato a livello regionale: le Direzioni regionali del lavoro provvedono ad iscrivervi i soggetti privi di vista abilitati, residenti nel proprio territorio. Per le province autonome di Trento e di Bolzano, l’Albo professionale è istituito presso le rispettive Direzioni provinciali del lavoro.

Tendenze Occupazionali

Le prospettive occupazionali per questa figura professionale dovrebbero registrare una discreta crescita nel breve-medio periodo. Le possibilità di essere assunti come Centralinisti sono maggiori se si possiede una buona conoscenza degli strumenti informatici e se si conosce almeno una lingua straniera.

Il profilo del Centralinista è caratterizzato da un elevato tasso di presenza femminile. Tale prevalenza è legata alle particolari condizioni e alle peculiari modalità di questa professione, come - ad esempio – la flessibilità degli orari e la possibilità di lavorare part time.

Figure Professionali Prossime

Il Centralinista ha diversi punti in comune con varie figure professionali: l’Operatore di call center, l’Operatore di customer service (vedi “Telecomunicazioni”), l’Operatore telefonico di telemarketing, l’Operatore telefonico di telesoccorso, l’Operatore di help desk, l’Operatore telefonico addetto alle informazioni alla clientela e agli Uffici Relazioni con il Pubblico (vedi “Attività Associative”) e l’Operatore telefonico addetto alla gestione e all’utilizzazione di banche dati.