controllore del traffico aereo



Panoramica
Formazione e Carriera
Mercato



Panoramica

Questa figura gestisce e coordina il flusso del traffico aereo in una determinata area geografica, assistendo i piloti e il personale a terra al fine di prevenire rischi di collisione.
 
Su questa figura professionale incombe un elevato livello di responsabilità sia civili che penali. Il suo lavoro si svolge all’interno di una rete di standard operativi validi per tutti, a livello internazionale, studiati per ridurre al minimo i rischi di incidenti. L’area operativa di questa figura è suddivisa in zone con compiti ben precisi: mantenere i contatti radio con i piloti e il personale a terra per  informarli sulle condizioni meteorologiche, le condizioni delle piste di atterraggio e decollo e il flusso del traffico aereo. Le figure professionali sono: ● il Controllore di torre, che guida il pilota nelle vicinanze dell’aeroporto, lo autorizza al decollo e all’atterraggio, in accordo con ilControllore ground, che gestisce le manovre di tutti i velivoli a terra nella zona aeroportuale ● ilControllore di avvicinamento, che a distanza di 50 km. dall’aeroporto gestisce a vista gli aerei nelle fasi di volo, inserendoli in aerovia prima del decollo e dell’atterraggio per istradarli sulla pista ● il Controllore di radar, di torre di avvicinamento, che ha il compito di gestire e seguire le posizioni e i movimenti aerei attraverso i sistemi radar ● il Controllore di aerovia, che guida l’inserimento e l’uscita dell’aeromobile nelle aerovie ● il Controllore d’area di regione, che assiste il flusso di traffico ad alta quota.

Competenze

Il Controllore del traffico aereo deve:

  • saper utilizzare sofisticati strumenti di comunicazione, navigazione e sorveglianza (radar, sistemi di navigazione satellitare e di rilevazione meteorologica, ecc.);
  • saper interpretare i piani di volo e modificarli;
  • saper mettere in atto i regolamenti nazionali e internazionali, riguardanti il traffico e lo spazio aereo;
  • possedere elementi di aereonautica, meteorologia e altimetria;
  • conoscere le norme di sicurezza e prevenzione degli infortuni;
  • conoscere le caratteristiche degli aeroporti e dei tipi di aeromobili;
  • saper comunicare coi piloti in inglese fluente con codici e fraseologia standard di emergenza;
  • possedere attitudine al lavoro di gruppo;
  • avere buona vista, udito e senso dell’orientamento;
  • essere resistente allo stress;
  • possedere autonomia operativa e senso di responsabilità.  

Formazione e Carriera

Formazione

Questa figura, dopo un  diploma di scuola superiore ad indirizzo aeronautico, deve ottenere la qualifica di Controllore del Traffico Aereo, seguendo possibili percorsi: (1) dopo aver superato il concorso per ufficiale o sottufficiale dell’Aeronautica militare, si può candidare per lo specifico corso (2) fa un corso all’estero, ad esempio con Eurocontrol (www.eurocontrol.int), l’organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea (3) invia il proprio curriculum all’ENAV (www.enav.it - Società nazionale per l’assistenza al volo), l’unica struttura in Italia autorizzata a selezionare, formare e aggiornare questo profilo, per accedere al suo corso di formazione. Il corso dura 16 mesi ed è organizzato  dal Centro di Formazione di Forlì. Dopo aver ottenuto la qualifica, è necessario fare un tirocinio di 4 mesi sotto la supervisione di un Controllore esperto. Per essere assunti dall’ENAV, bisogna ottenere una valutazione positiva dopo il tirocinio e superare l’esame di abilitazione. In seguito si passano visite mediche ogni 2 anni e si seguono i corsi  nel Centro di formazione di Roma.

Carriera

Grazie alle qualifiche ottenute e all’esperienza diretta, questa figura potrà  ricoprire  col tempo le posizioni di Supervisore, Capo sala o Dirigente dell’Enav.

Mercato

Situazione di Lavoro

Il Controllore del traffico aereo è assunto negli aeroporti come Controllore di torre o Controllore di avvicinamento e nei centri di controllo come Controllore d’area. In Italia ne esistono 4: Roma, Brindisi, Padova e Milano. Questa figura  opera con gli Addetti ai servizi di assistenza al volo e con il Pilota, sotto il controllo di un Supervisore responsabile. Gli strumenti usati riguardano la gestione del volo e la comunicazione. Il suo orario, che varia a seconda dell’intensità del traffico e della dimensione dell’aeroporto, è organizzato in turni di 6-10 ore comprese le ore notturne e i giorni festivi, per un totale di 35 ore circa la settimana. La sua retribuzione va da un minimo di 72.200 euro per il Controllore di torre e di avvicinamento, ai circa 92.600 lordi annui per il Controllore di Regione.

Tendenze Occupazionali

In base al numero di aeroporti italiani attualmente in funzione, alla necessità di ricoprire più turni nell’arco della giornata e ai diversi profili esaminati, se ne può stimare un numero pari a circa alcune migliaia. Poiché il percorso formativo è molto selettivo, questa figura ha buone possibilità di inserimento. A questo si aggiunge l’elevato turn over e la crescente razionalizzazione nel campo dei trasporti aerei. La scarsa presenza femminile è da imputare all’irregolarità dei turni, che potrebbe mal conciliarsi con gli impegni familiari.

Figure Professionali Prossime

Le figure più vicine a questo profilo sono quelle del Capostazione ferroviario, del Caposettore Stazione e delPlanner nei porti.