esperto di antinfortunistica



Panoramica
Formazione e Carriera
Mercato



Panoramica

L’Esperto di antinfortunistica, su mandato del piano di prevenzione e sicurezza previsto dal DL 626/94, individua le misure necessarie per la sicurezza e l’igiene sul lavoro, attraverso l’applicazione di dispositivi di protezione individuali o collettivi.
Questa figura svolge compiti di media responsabilità, in quanto a lui spetta l’individuazione della segnaletica aziendale, sia quella dedicata ai rischi e ai pericoli sul lavoro, che quella preventiva e comportamentale, destinata alle situazioni di emergenza. Inoltre, l’Esperto di antinfortunistica si occupa dei dispositivi di protezione individuale o collettiva, in funzione del tipo di rischio. Una volta effettuati i sopralluoghi e le perizie negli ambienti di lavoro e verificata l’adeguatezza di impianti ed attrezzature, egli collabora alla redazione del documento di valutazione rischi, con riferimento ai dispositivi e alla segnaletica da adottare. Sono molti i rischi in cui incorrono i lavoratori, di conseguenza, questa figura li equipaggia di maschere per tutelare le vie respiratorie, guanti di protezione, occhiali per proteggere gli occhi, cuffie per evitare danni acustici, scarpe antinfortunistiche in caso di shock elettrici e tute per evitare danni alla cute, in caso di temperature elevate o di pericolo di contaminazione. Egli si occupa inoltre della segnaletica di comportamento e divieto durante lo svolgimento del lavoro, nonché di quella per l’evacuazione nei casi di emergenza, sviluppando contenuti informativi e formativi per l’utilizzo dei dispositivi, destinati a tutto il personale.

Competenze

l’Esperto di antinfortunistica deve: ● avere conoscenze approfondite delle norme di sicurezza sul lavoro ● conoscere i fattori di rischio derivanti dalle diverse lavorazioni, nonché i principi base di medicina, igiene sul lavoro e patologie professionali ● essere in grado di gestire le metodologie adottate in situazioni di emergenza ● saper attribuire i diversi dispositivi di protezione per ciascuna mansione ● saper organizzare l’ambiente di lavoro, riducendo al minimo i rischi ● essere capace di gestire e di formare il personale all’utilizzo dei dispositivi ● sapere l’inglese ● essere in grado di redigere verbali e rapporti informativi ● mantenersi aggiornato sui nuovi dispositivi di protezione ● possedere la capacità di comunicare le normative tecnico-specialistiche a tutti i livelli aziendali.

Formazione e Carriera

Formazione

Per intraprendere la professione di Esperto di antinfortunistica è necessario possedere un diploma di perito industriale o di geometra, seguito da un corso di formazione post-diploma in tecniche e metodologie della prevenzione e sicurezza sul lavoro. I corsi sono organizzati dalle regioni e province autonome, dalle università, dall’Ispesl, dall’Inail, dall’Istituto italiano di medicina sociale, dal Dipartimento dei vigili del fuoco, dalla Scuola superiore della PA e dalle associazioni sindacali.
Spesso le aziende richiedono invece una laurea triennale in Scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile, oppure una laurea specialistica in Ingegneria gestionale e logistica integrata o in Scienze dell’economia. Esistono inoltre lauree triennali in Ingegneria della sicurezza e prevenzione, oppure in Scienze della sicurezza e protezione.

Carriera

La crescita professionale di quest’Esperto può avvenire attraverso l’assunzione di compiti e di responsabilità sempre maggiori, relative al sistema organizzativo della sicurezza sul lavoro e alla prevenzione degli infortuni.

Mercato

Situazione di Lavoro

L’Esperto di antinfortunistica opera come consulente presso imprese pubbliche o private di qualsiasi settore, comprese quelle che producono dispositivi di protezione ed offrono servizi di consulenza aziendale. Questa figura si reca periodicamente presso le industrie, per effettuare sopralluoghi e perizie e, oltre a relazionarsi con il Responsabile del servizio di prevenzione e sicurezza sul lavoro, ha contatti con il Rappresentante della sicurezza dei lavoratori e con il Medico di competenza, per risolvere i problemi di igiene industriale ed individuare i dispositivi di protezione in favore dei lavoratori soggetti ai rischi di patologie professionali. I suoi strumenti di lavoro sono costituiti da applicativi informatici o da semplici attrezzature d’ufficio. Essendo l’Esperto di antinfortunistica un consulente, il suo orario è specificato nell’incarico e la sua retribuzione varia in base alla complessità del sistema di sicurezza adottato, partendo da un minimo di 20.000 ad un massimo di 24.000 euro lordi l’anno.

Tendenze Occupazionali

Le prospettive occupazionali di quest’Esperto sono sicuramente in crescita, dal momento che gli incidenti sul lavoro nel nostro Paese sono numerosi, di conseguenza, la richiesta da parte delle aziende di Tecnici preparati in quest’ambito è notevolmente aumentata. Pertanto, nel prossimo futuro, se ne potrebbe registrare un certo aumento, corrispondente a circa qualche centinaio di unità. L’occupazione femminile nel ruolo è marginale rispetto a quello maschile, anche se nel prossimo futuro potrebbe aumentare, soprattutto nella libera professione.     

Figure Professionali Prossime

L’Esperto di antinfortunistica può essere facilmente collegato al Responsabile del servizio di prevenzione e sicurezza sul lavoro.