insegnante della scuola primaria



Panoramica
Formazione e Carriera
Mercato



Panoramica

L’Insegnante della scuola primaria insegna ai bambini dai 6 agli 11 anni (in alcuni casi dai 5 anni e mezzo) durante i primi cinque anni del ciclo obbligatorio (le vecchie elementari).

Durante la scuola primaria l’Insegnante deve creare le occasioni per far maturare le capacità di autonomia dell’alunno, impartire le nozioni fondamentali per lo sviluppo della riflessione logico-critica e stimolare l’acquisizione di mezzi linguistici. Gli Insegnanti di ogni istituto elaborano ed attuano il Piano dell’Offerta Formativa (POF), in cui vengono indicate le linee guida del percorso educativo e formativo offerto dalla scuola. L’Insegnante dovrebbe elaborare inoltre dei Piani di Studio Personalizzati, in cui sono individuati gli obiettivi specifici per i singoli allievi. Il Piano è fondamentale per la compilazione del cosiddetto Portfolio delle competenze individuali, che, se applicato, dovrebbe seguire ogni allievo per tutto il percorso scolastico. Le attività dell’Insegnante comprendono anche la partecipazione alle riunioni degli organi collegiali della scuola dove presta servizio, la programmazione e la progettazione degli interventi con gli altri docenti, nonché la documentazione delle attività didattiche e la valutazione degli alunni per il passaggio al periodo successivo, che avviene ormai senza l’esame del quinto anno.

Competenze

Oggi all’Insegnante della scuola primaria viene richiesta una maggiore specializzazione rispetto al passato ed una capacità di ideazione dell’attività didattica, anche sperimentale, che gli consenta di personalizzare i percorsi di apprendimento. L’Insegnante deve saper ascoltare, osservare, comprendere gli allievi durante lo svolgimento delle attività, interpretare i bisogni formativi e valutare l’efficacia degli interventi. Le discipline insegnate sono: Italiano, Storia, Geografia, Matematica, Scienze, Musica, Arte ed immagine, Attività motorie e sportive. La riforma ha introdotto anche nuove discipline: Tecnologia e informatica, Inglese e Educazione alla convivenza civile. L’Insegnante deve possedere la capacità di rendere interessanti le ore di lezione e saper gestire al meglio il tempo, lo spazio, gli strumenti ed i materiali didattici, anche multimediali.

Formazione e Carriera

Formazione

Per diventare Insegnante di scuola primaria non è più sufficiente il diploma, ma è necessaria la laurea quadriennale in Scienze della formazione primaria che abilita direttamente alla docenza. Il programma didattico universitario si articola in un biennio comune e in un secondo biennio diviso in due indirizzi, di cui uno è specifico per la scuola primaria. Le iscrizioni sono a numero chiuso: è necessario possedere un diploma di istruzione secondaria superiore e superare delle prove selettive. Le discipline del corso sono prevalentemente di genere pedagogico, metodologico-didattico, psicologico, socio-antropologico e sanitario.

Il corso di laurea termina con un esame finale di abilitazione che comprende una prova didattica e la discussione di una tesi. Al termine ci si iscrive in un albo regionale presso l’Ufficio scolastico, che consente di svolgere un anno di tirocinio presso le scuole. Questo percorso formativo diventerà requisito esclusivo per l’ammissione ai concorsi. L’Insegnante è inoltre tenuto a partecipare ad attività di aggiornamento formativo.

Carriera

La carriera di un Insegnante della scuola primaria è connotata esclusivamente dall’anzianità di servizio.

Dopo aver lavorato come Docente di ruolo per almeno 7 anni, superando un concorso, è possibile diventare Dirigente scolastico.

Mercato

Situazione di Lavoro

La maggioranza degli Insegnanti della scuola primaria esercita la propria attività nella scuola pubblica statale e solo una minoranza lavora nelle scuole private. Il lavoro dell’Insegnante prevede una parte di ore obbligatorie ed una parte di ore opzionali: l’orario settimanale per l’attività didattica è di 24 ore.

L’Insegnante della scuola primaria pubblica ha una retribuzione di base che parte da circa 18 mila euro lordi annui ad inizio carriera ed arriva, dopo il 35° anno di insegnamento, a circa 26 mila euro lordi all’anno. Nel settore privato le retribuzioni sono significativamente inferiori.

Tendenze Occupazionali

Nell’anno scolastico 2005/2006 risultavano iscritti nella scuola primaria statale oltre 2 milioni e mezzo di bambini, per circa 250 mila Insegnanti. Nell’anno scolastico 2003/2004 i posti lasciati liberi sono stati circa 4.600, una cifra irrisoria se comparata al numero degli aspiranti docenti inseriti nelle graduatorie.

Considerato l’andamento demografico e gli effetti della riforma, le prospettive di occupazione, comprese le scuole private, sono nell’ordine di poche migliaia di unità all’anno. La percentuale di presenza femminile nel ruolo è assolutamente preponderante (95,5%).

Figure Professionali Prossime

L’Insegnante di scuola primaria si coordina con il dirigente scolastico del suo istituto e lavora in collaborazione con gli altri Docenti, con il Docente-coordinatore dell’équipe pedagogica e con gli educatori.

Le caratteristiche della sua formazione gli permettono di svolgere la sua professione o altri ruoli di maggior rilievo in aziende private o associazioni, nell’ambito dell’animazione-intrattenimento dei bambini.