insegnante della scuola secondaria



Panoramica
Formazione e Carriera
Mercato



Panoramica

L’Insegnante di scuola secondaria di 2° grado lavora con studenti di età compresa tra i 14 ed i 19 anni, fornendo loro una preparazione di livello superiore nella propria disciplina d’insegnamento.

L’Insegnante ha il compito di trasmettere allo studente una serie di conoscenze specialistiche, ma anche una visione d’insieme che lo aiuti ad approfondire ed integrare le singole discipline.

Le materie principali sono le seguenti:

  • lingue e culture classiche (latino e greco) per il classico;
  • matematica e scienze fisiche, chimiche e naturali per lo scientifico;
  • lingue e culture di almeno tre Paesi per il linguistico;
  • scienze giuridiche ed economiche per l’indirizzo economico-commerciale;
  • arti grafiche, plastiche, figurative e audiovisive per l’artistico;
  • forme della musica e della danza per il musicale;
  • scienze di studio dell’uomo per il liceo delle scienze umane;
  • tecnologie e loro sistemi operativi per l’indirizzo tecnologico-industriale .

Gli Insegnanti di ogni istituto elaborano ed attuano il Piano dell’Offerta Formativa (POF), in cui vengono indicate le linee guida del percorso formativo offerto dalla scuola. Quest’Insegnante dovrà anche rispondere dell’attuazione dei Piani di Studio Personalizzati, in cui sono individuati gli obiettivi specifici per i singoli allievi. Il PSP è fondamentale per la gestione e l’accumulo dei crediti che ciascun alunno, a partire dal terzo anno di ciascun tipo di liceo, si porterà in dote fino all’esame finale del quinto anno.

Competenze

L’Insegnante di scuola secondaria di 2° grado, oltre alle competenze nella propria disciplina d’insegnamento, deve saper motivare ed interpretare i comportamenti individuali e di gruppo, al fine di creare un ambiente educativo che incoraggi l’interazione sociale e lo sviluppo delle capacità critiche e di approfondimento di ciascun alunno. Egli dovrà essere in grado non solo di “spiegare” le lezioni, ma anche di elaborare percorsi di insegnamento personalizzati, sempre più caratterizzati da una dimensione pratica, essendo in grado di promuovere sia stage formativi che l’uso di supporti informatici e tecnologici.

All’Insegnante viene richiesta anche una buona capacità di valutazione, formale ed informale, che gli consenta di verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi. Chiarezza espositiva, capacità di ascolto e di dialogo sono altre doti fondamentali per svolgere questa professione.

Formazione e Carriera

Formazione

Per diventare ‘Professore’ di Liceo occorre, dopo il diploma di maturità, conseguire una laurea specialistica in una delle discipline trattate nella scuola secondaria superiore e superare la prova di ammissione ai corsi di una delle Scuole di Specializzazione per l’Insegnamento (SSIS) di durata biennale, presenti in diverse regioni . Queste scuole rilasciano l’abilitazione all’insegnamento dopo aver superato un esame di Stato, che consiste in una prova scritta (quasi sempre la progettazione di un percorso didattico) e in un colloquio.

L’abilitazione permette l’inserimento nella graduatoria permanente delle materie che si vogliono insegnare e costituisce titolo di ammissione ai concorsi per la scuola secondaria.

Carriera

L’Insegnante, per diventare di ruolo, deve seguire un percorso generalmente molto lungo, segnato da anni di precariato. L’avanzamento di carriera prevede, solo dopo 7 anni dall’assunzione in ruolo ed il superamento di un concorso, la possibilità di diventare Dirigente scolastico.

Mercato

Situazione di Lavoro

L’Insegnante della scuola superiore di 2° grado lavora soprattutto nelle scuole statali. Il suo orario si articola in 18 ore settimanali di attività didattica praticate in aula e in un ulteriore numero di ore (fra le 300 e le 500 ore annue, secondo l’insegnamento ed il tipo di scuola), per le numerose altre attività organizzative, relazionali e scientifiche.

Il ‘Professore’ di Liceo percepisce una retribuzione di circa 20 mila euro lordi annui a inizio carriera, per superare i 30 mila euro lordi all’anno dopo 35 anni di attività. Gli Insegnanti che lavorano nelle scuole non statali private, sia religiose che laiche, percepiscono retribuzioni nettamente inferiori.

Tendenze Occupazionali

I docenti delle scuole secondarie statali di 2° grado, nel 2005/2006, erano oltre 230 mila, distribuiti in oltre 5.000 sedi, mentre gli iscritti nelle graduatorie (i cosiddetti precari) ammontavano a diverse decine di migliaia. Considerato l’alto numero di aspiranti docenti già iscritti nelle graduatorie, le prospettive occupazionali non sono certo positive, ma ridotte per i prossimi anni a poche centinaia di unità.

Rispetto agli altri ordini di insegnamento, le scuole superiori vedono un maggiore equilibrio nella professione tra uomini e donne, che tuttavia rappresentano il 60% dei docenti.

Figure Professionali Prossime

La figura del ‘Professore’ di scuola secondaria superiore si avvicina, per le sue competenze umanistiche e tecnico-scientifiche, sia a quella del Docente universitario che del Formatore, mentre per gli aspetti legati alla programmazione didattica si affianca al Direttore di progetto formativo o al Responsabile della didattica.