pescatore



Panoramica
Formazione e Carriera
Mercato



Panoramica

Il Pescatore partecipa alla cattura di pesci e di altre specie acquatiche (crostacei, molluschi), attività che cambiano in funzione della tecnica di pesca utilizzata, della zona di pesca (sotto costa, alto mare) e della grandezza del peschereccio.
I compiti del Pescatore riguardano il montaggio, lo smontaggio, la pulizia e la manutenzione ordinaria dei diversi strumenti di pesca. In Italia, la pesca più praticata è quella sotto costa, un tipo di attività ancora artigianale, con uscite giornaliere, che durano da 1 a 3 giorni al massimo. Il Pescatore partecipa alla messa in acqua delle reti, delle nasse, delle palamite e al loro ritiro. Una volta issati gli strumenti di pesca a bordo delle barche, si occupa di svuotarli e di selezionare il pescato, sistemandolo in appositi contenitori e nei locali adibiti allo stoccaggio. In certi casi egli può effettuare anche compiti riguardanti la lavorazione (svisceramento, filettatura, ecc.). Al Pescatore può essere inoltre richiesto di caricare e scaricare il peschereccio e di pulire la nave; egli può infine utilizzare tecniche di pesca particolari come, ad esempio, la «mattanza» del tonno o la pesca di ricci di mare.

Competenze

Il Pescatore deve possedere competenze sia nell’ambito delle attività di pesca che in quelle della navigazione. Egli deve quindi conoscere, a livello teorico e pratico, le principali tecniche di pesca e deve saper manovrare sia gli strumenti (come le reti, le palamite e le nasse), che i macchinari presenti a bordo dei pescherecci. Per questo il Pescatore deve possedere anche delle nozioni di meccanica  e di elettromeccanica. Questa figura deve conoscere inoltre il funzionamento di alcuni strumenti telematici, come la radio di bordo, il gps e il radar e, in certi casi, gli può essere richiesto il possesso della patente nautica.
È importante che conosca la normativa marittima e quella della sicurezza in mare e che rispetti le norme di salvaguardia ambientale. Questa figura deve anche conoscere le norme di sicurezza e di antinfortunistica, quelle igienico-sanitarie per la manipolazione e la conservazione di alimenti e il sistema H.A.C.C.P. (Hazard Analysis and Critical Control Point). Egli deve sapersi integrare in una squadra, possedere una forma fisica adatta a sostenere carichi di lavoro impegnativi e sapersi adattare anche ad orari irregolari e a tempi di riposo spesso ridotti.

Formazione e Carriera

Formazione

A differenza di quanto accade in altri paesi europei, in Italia non si sono sviluppati percorsi formativi specifici per svolgere questo mestiere ed è sufficiente aver raggiunto i quindici anni di età, aver assolto l’obbligo scolastico e superato una visita medica per poter lavorare sui pescherecci. Per esercitare la pesca come esclusiva e prevalente attività di lavoro, è necessario ottenere una licenza, rilasciata dalla Provincia, che aggiorna ogni tre anni l’elenco dei possessori.

Carriera

Il Pescatore inizia la sua carriera come semplice “Mozzo” e, dopo aver maturato un’esperienza pluriennale, può specializzarsi nelle varie tecniche di pesca. Con l’ottenimento della licenza, può anche iniziare un’attività in proprio.

Mercato

Situazione di Lavoro

Il Pescatore è generalmente assunto con un contratto a tempo indeterminato come Marinaio.
La sua attività si svolge principalmente a bordo dei pescherecci e in misura minore a terra, sulle banchine dei porti o nelle rimesse. Questa figura dipende dal Comandante o dal Capo-pesca e si relaziona con tutto l’equipaggio del peschereccio. Il Pescatore utilizza tutti gli strumenti di pesca e gli utensili per la loro manutenzione. Egli si serve inoltre dei principali macchinari e strumenti telematici presenti nei pescherecci (vedi sopra). L’orario settimanale dei Pescatori dipendenti è di 40 ore, da svolgere su turni. Il compenso medio annuo varia dai 15.000 ai 18-20.000 euro lordi, in funzione del grado di specializzazione e del tipo di pesca effettuata (costiera locale o ravvicinata, di altura o oceanica).

Tendenze Occupazionali

Il mestiere di Pescatore deve confrontarsi, oltre che con una situazione di forte crisi del settore, con le sfide legate al progresso tecnologico, con la penuria di pesce e con la concorrenza crescente a livello mondiale. I Pescatori devono essere in grado di utilizzare nuove tecniche di pesca e di proteggere le risorse ittiche contro lo sfruttamento massiccio. L’attuale politica europea della pesca presenta degli elementi che sembrano rinforzare la protezione delle risorse e promuovere la ristrutturazione del settore, al fine di garantire un avvenire ai più giovani. Probabilmente nel medio periodo questo settore potrà avvertire gli effetti positivi degli interventi di sostegno attuati a livello nazionale ed europeo; tuttavia nel prossimo futuro le prospettive occupazionali per il Pescatore non sembrano incoraggianti. Quello del Pescatore è un mestiere svolto tradizionalmente da uomini e il tasso di femminilizzazione è praticamente nullo. Le difficoltà maggiori per l’accesso a questa professione da parte delle donne riguardano l’ambiente e gli orari di lavoro, le competenze tecnico-meccaniche e gli sforzi fisici richiesti.

Figure Professionali Prossime

Il Pescatore spesso può lavorare anche nel comparto dell’acquacoltura e/o piscicoltura o in quello della lavorazione del pesce.