pilota



Panoramica
Formazione e Carriera
Mercato



Panoramica

Questa figura professionale è abilitata a condurre un aeromobile per il trasporto di passeggeri e merci. Comanda l’equipaggio e prepara il volo in modo da garantire la sicurezza al velivolo e ai passeggeri.
Il Pilota ha un elevato livello di responsabilità. Il suo lavoro si volge in 2 fasi principali, ovvero prima e dopo decollo. In base alla rotta e alle previsioni meteorologiche, egli organizza il volo con il copilota, richiede il rifornimento di carburante necessario, immette i dati nel computer di bordo e ne verifica il controllo, in base alle indicazioni date dagli strumenti. Insieme al copilota, convalida i sistemi di sicurezza e programma il decollo in funzione del peso e del terreno, dopo aver richiesto  ai controllori aerei l’autorizzazione al decollo e al volo. Controlla poi con l’equipaggio il rispetto delle norme di sicurezza dei passeggeri. In seguito, sorveglia costantemente le indicazioni sugli schermi di bordo, comunica con i centri di controllo delle aree attraversate, integra le loro informazioni e chiede indicazioni sulla disponibilità di atterraggio. Avvenuto l’atterraggio, redige il rapporto di volo e coordina un’eventuale assistenza ai passeggeri. Il Pilota, come responsabile del volo, è definitoComandantee, in questa veste, è tenuto sia ad informare l’equipaggio, dopo averlo presentato, sulle particolarità operative (caratteristiche del volo, condizioni meteo, eventuali regole particolari), che a gestire in sicurezza l’imbarco e lo sbarco.

Competenze

Il Pilota deve :

  • avere conoscenze di fisica, matematica, statica, termodinamica, meteorologia, geografia e climatologia;
  • avere ottime basi di aerotecnica, circolazione aerea e telecomunicazioni;
  • saper condurre con perizia il tipo di aereo per il quale è abilitato, adattando i piani di volo alle condizioni del tempo;
  • saper verificare i sistemi di controllo del volo;
  • saper consultare le carte aeronautiche e gli strumenti di navigazione aerea, in particolare radio e radar;
  • saper intervenire in situazioni di emergenza;
  • conoscere il diritto di navigazione internazionale, oltre all’amministrativo e al penale;
  • conoscere le norme di prevenzione e sicurezza degli infortuni;
  • conoscere bene la lingua inglese;
  • avere forti capacità sia di coordinamento che di concentrazione;
  • avere prontezza di riflessi, buona vista ed udito;
  • saper lavorare in gruppo;
  • avere capacità di adattamento e resistenza allo stress.

Formazione e Carriera

Formazione

Per esercitare questa professione è necessaria una lunga e onerosa formazione che, dopo il diploma presso un Istituto Tecnico Aereonautico, prevede una serie di licenze e abilitazioni relative ad ogni specifico tipo di aereo, conseguite secondo un ordine prestabilito. : 1. PPL (private pilot licence2. IR (instrumental rating3.CPL (commercial pilot licence) 4. ATPL (air transport pilot licence). Sul territorio italiano o all’estero esistono scuole private o aereoclub, il cui costo varia a seconda del velivolo usato e delle ore di volo, partendo da 8/10.000 euro per un aereo privato fino ad arrivare a 50.000 euro per quelli di linea. L’Accademia Aeronautica invece forma i piloti militari, che spesso transitano alle compagnie civili dopo la ferma obbligatoria (12/14 anni). Ottenuto il brevetto, il Pilota può rivolgersi alle compagnie aeree che prevedono altri corsi di abilitazione per i propri velivoli di linea (Type Rating TR). Una volta ritenuto idoneo, il Pilota è sottoposto ad un esame psicofisico annuale fino ai 40 anni e in seguito semestrale. Tutti i corsi e l’addestramento del Pilota sono tenuti in lingua inglese. 

Carriera

La carriera del Pilota dipende dagli anni di esperienza, dall¿aggiornamento continuo e dalla guida di aeromobili sempre più sofisticati,  fino a ricoprire il ruolo di Comandante.

Mercato

Situazione di Lavoro

Questa figura può lavorare come dipendente di una compagnia area, come Pilota privato per velivoli da diporto, come Pilota radio-misure, presso i centri di controllo del traffico aereo o presso gli Enti di assistenza al volo, in qualità di dipendente o di libero professionista. Il Pilota lavora nella cabina di pilotaggio, fornita di strumentazioni sofisticate, dove è in costante contatto con i Controllori di volo, il personale di terra e il suo equipaggio. Anche se i contratti variano da compagnia a compagnia, il servizio in volo non supera le 11-14 ore, ossia da una (nel caso dei voli intercontinentali) a sei tratte consecutive, più il tempo dei transiti fra una tratta e l¿altra, per un massimo di 6 giorni di seguito. Ogni due tratte lunghe è obbligatoria un¿interruzione di almeno 8 ore. La retribuzione del Pilota varia a seconda della compagnia di appartenenza: in linea di massima, in Italia, si parte da 64/68.000 euro l¿anno per arrivare a circa 120.000 lordi, mentre in una compagnia estera un Comandante senior può guadagnare fino a 170.000 euro lordi annui.         

Tendenze Occupazionali

I Piloti operanti nel Italia sono alcune migliaia e se ne prevede, di fatto, una sostanziale stabilità occupazionale, nonostante la forte percentuale di turn over,a causa della natura stressante di quest¿attività. Il numero di donne Pilota è assolutamente trascurabile.   

Figure Professionali Prossime

Sono figure vicine al Pilota l'Elicotterista e l'Istruttore di volo.