responsabile della qualita industriale



Panoramica
Formazione e Carriera
Mercato



Panoramica

Il Responsabile della qualità industriale controlla e assicura la qualità relativa ai processi produttivi di progettazione, fabbricazione e distribuzione di un prodotto, in base alle norme internazionali (ISO).
Questa figura professionale controlla e verifica la correttezza delle procedure adottate nel processo produttivo di un’azienda, pertanto egli è garante del controllo di conformità procedurale nelle diverse fasi produttive, in accordo con gli standard internazionali ISO (International Standard Organisation –www.iso.org). Questi standard, introdotti dal 1994, hanno finalità generali e sono pertanto applicabili a tutti i processi aziendali, a prescindere dalla tipologia di settore, dal comparto produttivo o dalle dimensioni dell’impresa. Il sistema di controllo è costituito da procedure codificate, descritte in appositi documenti. Per ogni procedura viene individuato in genere un Dirigente o un Tecnico con mansioni di responsabilità,  che effettua le proprie verifiche di settore, rilasciando la tracciabilità delle procedure attraverso documenti e check list di controllo. In quest’ambito, il Responsabile della qualità industriale si occupa della condivisione delle procedure, della loro diffusione e dell’addestramento del personale. Una volta che tutti i processi sono stati messi a norma, l’azienda può richiedere la certificazione di qualità, che viene rilasciata da un organismo indipendente, in seguito ad una minuziosa visita ispettiva ripetuta periodicamente e presieduta dallo stesso Responsabile.  

Competenze

Il Responsabile della qualità industriale deve: ● conoscere i processi, le tecnologie e i metodi produttivi ● saper organizzare e gestire il sistema di qualità adottato nella produzione industriale ● saper individuare i ruoli e le procedure, per assicurare la qualità del prodotto ● essere in grado di organizzare le sessioni di verifica interna e di auto-ispezione sui diversi processi ● rispettare le norme di sicurezza e prevenzione degli infortuni e dei rischi ● sapere l’inglese ● conoscere l’informatica ● saper aggiornare e gestire il sistema informativo dedicato al controllo qualità ● avere capacità di comunicazione scritta e verbale, per poter essere in grado di redigere i verbali sulle verifiche ispettive interne ed esterne ● possedere attitudine alla collaborazione, per poter adottare soluzioni condivise.

Formazione e Carriera

Formazione

La formazione necessaria a questa figura professionale può essere costituita da un semplice diploma di perito industriale, seguito da corsi di formazione post-diploma sul sistema organizzativo e procedurale introdotto dalla norme ISO 9000. Tuttavia, le grandi imprese preferiscono contattare un neo laureato triennale in Ingegneria industriale, Ingegneria gestionale, Ingegneria logistica e della produzione oppure con laurea specialistica in Ingegneria gestionale e logistica integrata. I due percorsi si completano con un’ulteriore formazione sull’organizzazione del lavoro industriale e sull’ingegneria di processo.

Carriera

Il percorso di questa figura professionale inizia con un ruolo tecnico, di supporto al Responsabile della qualità industriale. L’accesso al ruolo avviene attraverso un’esperienza di minimo 3 anni, fino ad arrivare al collaudo di macchine e prototipi o al controllo della qualità ambientale.

Mercato

Situazione di Lavoro

Il Responsabile della qualità industriale lavora come dipendente o come cosulente in un ufficio dentro lo stabilimento industriale oppure affianca le funzioni di staff, come la progettazione, il collaudo, la logistica, l’approvvigionamento, il magazzino e la distribuzione ed esegue il controllo delle attività per individuare problemi procedurali, apportando correzioni condivise e documentate. Egli si assicura che i processi produttivi siano conformi alla normativa ISO, relazionandosi con i Responsabili a cui è stata delegata parte del processo di controllo qualità. Questa figura professionale riferisce del suo operato direttamente al Responsabile della Produzione o al Direttore di Stabilimento. Esternamente, egli viene in contatto con i consulenti e gli ispettori dell’Istituto di certificazione individuato. I suoi strumenti di lavoro sono costituiti dasoftware specifici, strumenti di reporting e segnaletica cartacea. Il suo orario di lavoro si svolge nelle 40 ore settimanali, a cui si aggiungono eventuali straordinari. La sua retribuzione può variare, partendo da un minimo contrattuale di 22/24.000 euro lordi fino ad arrivare, nei casi di maggiore responsabilità, ai 28.000 euro lordi l’anno. 

Tendenze Occupazionali

I Responsabili della qualità industriale nel nostro Paese sono stimati intorno alle 10 /15.000 unità. Nel prossimo futuro, potrebbe esservi un lieve aumento occupazionale di questo profilo. L’inserimento delle donne nel ruolo è minore di quello degli uomini, sia perché la formazione tecnica è ancora preferita dal genere maschile, sia perché l’industria è spesso meno favorevole all’assunzione di donne; tuttavia, in un prossimo futuro, la presenza femminile in questa professione potrebbe aumentare. 

Figure Professionali Prossime

Le mansioni delResponsabile della Qualità Industriale sono simili a quelle dell’Analista di metodi di produzione industriale o dell’Analista di processi e cicli di produzione.