scenografo



Panoramica
Formazione e Carriera
Mercato



Panoramica

Lo Scenografo si occupa di realizzare gli ambienti dove si svolge l’azione di un film, di uno spettacolo teatrale o televisivo o di una manifestazione dal vivo, sotto le dirette indicazioni del Regista, in base al testo, al budget e ai mezzi tecnici a disposizione.

Il lavoro dello Scenografo si snoda su varie fasi: la prima, più creativa, avviene a stretto contatto con il Regista e lo Sceneggiatore, sulla base del testo da rappresentare, definendo luoghi, immagini e periodo storico necessari a rappresentare l’idea. A questo punto lo Scenografo inizia a creare una serie di bozzetti indicativi, sviluppando elementi sempre più dettagliati in presenza anche del Produttore che deve definire le possibilità di budget disponibile alla realizzazione. In questa fase lo Scenografo si documenta sul periodo storico in cui si svolge la vicenda in modo da rendere l’immagine sempre più efficace. Finita questa fase, approvati i bozzetti e definito il budget, si passa ad una fase più operativa della scenografia, attraverso bozzetti definitivi, correlati da una scheda tecnica dettagliata (generalmente attraverso uno speciale software) per la costruzione vera e propria, che può avvenire sia sul set che in un laboratorio esterno. Oltre alle scene, lo Scenografo si fa carico di trovare l’arredo adatto, con l’aiuto di uno o più Assistenti detti Trovarobe. Infine nella terza fase, realizzata ormai la scenografia, egli segue le riprese, suggerendo al Regista e al Direttore della fotografia anche i dettagli scenici e le inquadrature per valorizzare la storia. In America questa figura professionale ha un’importanza molto maggiore rispetto a quanto avviene in Europa, poiché collabora a stretto contatto con il Regista e tutti coloro che lavorano intorno all’immagine, attraverso una costante consulenza sulle inquadrature e le luci impiegate: infatti viene chiamato Production Designer. Al contrario, in Europa, a causa dell’incessante riduzione dei costi, lo Scenografo è costretto molto spesso a limitarsi nel ruolo di Location manager, cioè Ricercatore di ambienti e Adattatore di luoghi già esistenti.

Competenze

Lo Scenografo è in grado di leggere una sceneggiatura, per cogliere e valorizzare gli aspetti artistici dei vari ambienti. Egli possiede uno spiccato senso estetico, in quanto proprio da questi fattori deriva il successo del suo lavoro. Perciò questa figura deve: • conoscere approfonditamente le tecniche del disegno, in quanto la maggior parte del suo lavoro si svolge disegnando bozzetti • conoscere l’architettura, la scultura, la fotografia e la scenotecnica • sapere usare software specifici, come ad esempio il programma AutoCAD • conoscere l’inglese parlato e quello tecnico per poter interagire con il team di produzioni straniere • avere un’approfondita conoscenza delle norme di sicurezza • essere capace di dirigere e coordinare il proprio gruppo di lavoro • avere capacità di problem solving.

Formazione e Carriera

Formazione

Non esiste un percorso codificato per questa figura professionale: generalmente avviene attraverso le Accademie di Belle Arti o una laurea in architettura, che conferisce una solida preparazione teorica e tecnica, a cui possono seguire eventuali corsi di specializzazione, ma a questi deve affiancarsi una lunga gavetta presso laboratori scenotecnici o come aiuto Scenografo per diverse produzioni.

Carriera

In genere si accede a questa professione attraverso un lungo apprendistato presso laboratori specializzati nella realizzazione di scenografie e come aiuto Scenografo, ma il successo può arrivare solo dopo aver arricchito il proprio bagaglio culturale, lavorando in quante più produzioni è possibile nei diversi settori come televisione, cinema e teatro.

Mercato

Situazione di Lavoro

Il lavoro dello Scenografo si svolge di solito come libero professionista, assunto con un contratto a progetto dalle produzioni teatrali, cinematografiche o televisive. Nei grandi network televisivi è possibile essere anche assunti a tempo indeterminato, con conseguente regolarità di orario più o meno entro le 8 ore, al contrario del cinema dove si possono superare anche le 10 ore. Il suo lavoro avviene a stretto contatto con il Regista e lo Sceneggiatore per quanto riguarda la parte creativa, con il Produttore per le questioni economiche e con la propria squadra di Attrezzisti, Tecnici, Macchinisti, Falegnami, Elettricisti, Trovarobe e Assistenti, per quanto riguarda la realizzazione. Il suo compenso varia sensibilmente a seconda della produzione.

Tendenze Occupazionali

Dopo diversi anni di stagnazione, si avverte nel mercato un certo clima di ripresa soprattutto per quanto riguarda il teatro. Ciononostante, quella dello Scenografo rimane un’occupazione incerta, a causa della crescente competitività internazionale con paesi provvisti di laboratori scenografici a basso costo (vedi Bollywood). La scenografia è una delle aree tecniche dello spettacolo in cui la presenza femminile è più significativa, anche se permane a tutt’oggi una, sia pur moderata, prevalenza maschile.

Figure Professionali Prossime

Possiamo trovare un certo parallelismo tra lo Scenografo e le figure dell’Arredatore, del Costumista o dell’Architetto.