sociologo



Panoramica
Formazione e Carriera
Mercato



Panoramica

Il Sociologo analizza e interpreta la società, la sua organizzazione e i suoi cambiamenti nell’ambito della politica, della cultura, dell’organizzazione del lavoro e del settore sociosanitario.

In questo settore il Sociologo si occupa in prevalenza delle relazioni fra individuo e sistema sociale, al fine di garantire processi efficaci e stabili. Questa figura, in generale, opera nell’area dei servizi sociali, educativi e degli affari generali delle ASL, dove può svolgere attività di ricerca e di gestione delle risorse umane. Inoltre può programmare gli interventi sul territorio in tema di marginalità, devianza, politiche occupazionali, promozione culturale, ecc. Egli interagisce con altre figure per progettare interventi atti a prevenire e risolvere situazioni di disagio o handicap caratterizzate da un alto grado di complessità (disagio psichico, tossicodipendenza, tutela dei minori). Il Sociologo individua gli obiettivi e sceglie gli strumenti di intervento, di analisi e gestione delle risorse. Nel SSN opera per l’adeguamento dell’offerta dei servizi alle esigenze e alla domanda dell’utenza. Prevalentemente agisce in quattro aree:

  • pianificazione e programmazione dei servizi
  • gestione delle risorse umane
  • gestione dei servizi
  • ricerca valutativa ed operativa.

In particolare si occupa di:

  • formazione del personale
  • sistema informativo
  • ricerca epidemiologica
  • educazione sanitaria
  • servizio materno-infantile
  • servizio sociale
  • sicurezza sui luoghi di lavoro
  • medicina sociale
  • servizi di base
  • coordinamento dei sistemi complessi del SSN.

Competenze

Il Sociologo che opera in quest’area deve possedere capacità operative indirizzate ai bisogni dell’utente e dell’organizzazione. Le sue competenze consistono nel saper analizzare i fenomeni sociali e saper prospettare soluzioni. Questa figura deve saper identificare i problemi legati all’organizzazione sociale, alla formazione e alla gestione delle risorse umane e deve conoscere il mercato dei servizi sociali e le diverse forme giuridiche delle organizzazioni che operano nel settore. Il Sociologo conosce, nell’ambito delle proprie competenze, almeno una lingua dell’Unione Europea per l’aggiornamento professionale e sa usare i principali strumenti informatici per la comunicazione e la gestione dei dati. Egli deve infine conoscere le norme nazionali ed europee che regolano i servizi socio-sanitari.

Formazione e Carriera

Formazione

Per esercitare questa professione è necessaria la laurea triennale in Sociologia. In seguito è possibile proseguire gli studi iscrivendosi ad un Master di I livello o ai corsi di laurea specialistica in Sociologia per poi frequentare un eventuale Master di II livello o conseguire un Dottorato di ricerca. È inoltre indispensabile un’autoformazione continua ed un’ampia base culturale, integrate dall’esperienza sul campo. La professione del Sociologo non richiede l’iscrizione ad alcun ordine o albo professionale.

Carriera

La carriera nel SSN implica incarichi di responsabilità, coordinamento, direzione di unità operative, organizzative e di gestione. In questi ambiti il Sociologo può ricoprire, oltre al ruolo di coordinatore del servizio sociale e del distretto sanitario, i tre livelli apicali di Sociologo collaboratore, Sociologo coadiutore e Sociologo dirigente.

Mercato

Situazione di Lavoro

I settori di impiego del Sociologo sono l’organizzazione, i servizi, il personale e la qualità (spesso lavora nell’Ufficio Relazioni con il Pubblico), ma può anche operare in tutti i distretti di rilevanza sociale, come nei servizi per l’infanzia, per gli anziani, per il disagio psichico e per i tossicodipenti. Il Sociologo percepisce uno stipendio che oscilla tra i 18.500 e i 30.000 euro annui lordi a cui si aggiungono indennità varie. L’accesso nelle strutture pubbliche avviene per concorso. Altri sbocchi sono in enti locali, aziende produttive e di servizi, centri studi, agenzie formative, organizzazioni no profit e associazioni di volontariato. Il Sociologo non opera solo nell’ambito dei servizi sociali: nel settore privato può lavorare nella gestione del personale (occupandosi di selezione, formazione e aggiornamento) o nella definizione di strategie di sviluppo e marketing, ma può anche esercitare la libera professione come esperto di problemi del territorio oppure operare in programmi pubblici e privati per la promozione della cooperazione e dello sviluppo presso ministeri, agenzie nazionali ed internazionali. Egli può inoltre esercitare presso centri di ricerca demoscopica o sociale oppure presso associazioni sindacali e di categoria o studi politici e parlamentari. Può infine insegnare all’Università.

Tendenze Occupazionali

Nonostante i diversi ambiti d’impiego, socio-sanitari e non, questa figura molto richiesta fino a qualche anno fa, inizia a registrare un andamento negativo che si manterrà tale nel prossimo futuro. La professione si caratterizza per un sostanziale equilibrio: i maschi e le femmine dipendenti del SSN sono rispettivamente il 46% e il 54%, anche se in futuro è prevista una leggera crescita delle donne.

Figure Professionali Prossime

La figura più vicina è quella dello Psicologo che opera in campo sociale.