traduttore e interprete



Panoramica
Formazione e Carriera
Mercato



Panoramica

Il Traduttore e l’Interprete sono due specialisti che traducono, in forma scritta il primo e orale il secondo, testi e discorsi da una lingua in un’altra.

Il ruolo del Traduttore e quello dell’Interprete sono svolti da due figure professionali distinte. Nel primo caso l’attività prevalente consiste nella traduzione di testi scritti in una lingua straniera (libri, articoli, relazioni, ecc.) nella propria lingua madre o viceversa. Nel caso dell’Interprete, il ruolo primario è quello di tradurre, in genere in modo simultaneo, dialoghi, conferenze e discorsi, tenuti in una lingua non conosciuta o non sufficientemente capita da chi li ascolta. Entrambi i ruoli possono naturalmente essere svolti dalla stessa figura e ciò spiega, insieme alle altre caratteristiche che li accomuna, perché vengono trattati nella stessa scheda. Il compito condiviso è quindi quello di rendere fruibili a tutti, contenuti altrimenti accessibili soltanto a coloro che sono in grado di comprendere la lingua nella quale sono espressi.
In generale, le funzioni principali di questo profilo sono:
  • l’individuazione delle esigenze del committente (standard di qualità);
  • la progettazione dell’intervento secondo le esigenze precedentemente stabilite;
  • la lettura del testo o la comprensione del messaggio verbale;
  • la realizzazione della traduzione;
  • la valutazione della conformità del risultato rispetto agli standard qualitativi definiti.

Competenze

Il Traduttore e l’Interprete devono avere:

  • una conoscenza approfondita di una o più lingue straniere;
  • la capacità di interpretare correttamente i contenuti da tradurre (tecnici, scientifici, commerciali, legali, letterari, ecc.);
  • la conoscenza della terminologia specifica utilizzata nei vari settori;
  • la capacità di individuare ed usare gli strumenti idonei alla realizzazione delle traduzioni;
  • la conoscenza degli strumenti informatici, in particolare quelli di Office Automation;
  • nozioni relative all’organizzazione aziendale;
  • attitudine alla comunicazione verbale e non verbale;
  • capacità di pianificare e valutare i costi e i tempi di realizzazione delle traduzioni.

Formazione e Carriera

Formazione

La scuola media superiore offre percorsi di formazione linguistica: l’istituto tecnico per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere, l’istituto tecnico commerciale per ragionieri specializzati in commercio estero ed il liceo linguistico, che nel corso di cinque anni di studio creano le basi per frequentare l’università o altre specializzazioni. Questo iter non basta infatti a formare il Traduttore e l’Interprete. A livello universitario, è possibile frequentare un corso di laurea in Lingue e letterature straniere o in Lingue e culture europee. La scelta migliore è costituita dai corsi di laurea in Traduzione e Interpretazione.

L’Associazione Nazionale Italiana Traduttori e Interpreti propone corsi di specializzazione e master organizzati in collaborazione con enti e scuole private.

Il Parlamento europeo, inoltre, organizza a Lussemburgo un certo numero di tirocini trimestrali rivolti a giovani dell’Unione Europea per approfondire il funzionamento di questa istituzione. I moduli d’iscrizione possono essere richiesti presso gli uffici del Parlamento europeo presenti sul territorio nazionale.

Carriera

Sia il Traduttore che l’Interprete, dopo un buon numero di anni di esperienza, possono costituire insieme ad altri colleghi un’agenzia di servizi di traduzione e/o interpretariato.

Mercato

Situazione di Lavoro

Il Traduttore può lavorare, come dipendente o libero professionista, per aziende multinazionali, banche, agenzie di informazione o di servizi, organizzazioni internazionali (Onu, Unesco, UE), dove è presente anche l’Interprete, nonché nei settori dell’editoria e della comunicazione radiotelevisiva. L’assunzione presso le strutture pubbliche anche sovranazionali è subordinata al superamento di un concorso. In base al CCNL, i ruoli previsti nelle PA sono:

  • capo traduttore;
  • revisore traduttore-interprete;
  • traduttore-interprete;
  • assistente linguistico.
Il livello retributivo varia da un minimo di 16 mila fino a circa 30 mila euro lordi annui.
Questa figura può assumere, infine, la veste di ‘ausiliario del giudice’: un magistrato può nominare un Traduttore/Interprete quando deve essere sentito un soggetto che non conosce l’italiano o quando occorra esaminare documenti in lingua straniera. Gli interessati possono presentare domanda in Tribunale, allegando la documentazione richiesta. Spesso i privati che intendono produrre in giudizio documenti scritti in una lingua straniera, si rivolgono ai Traduttori iscritti all’elenco del Tribunale.

Tendenze Occupazionali

Le industrie ricorrono per lo più ad agenzie di servizi mentre gli organismi internazionali si avvalgono soprattutto di liberi professionisti, ma operano anche con personale dipendente. Ad esempio la Commissione Europea indice, generalmente ogni tre anni, concorsi per traduttori e interpreti.

In questa professione prevalgono le donne, tuttavia negli ultimi anni il crescente interesse maschile verso questo lavoro lascia prevedere nel medio periodo un sostanziale equilibrio fra i generi.

Figure Professionali Prossime

La figura più vicina sia al Traduttore che all’Interprete è il Mediatore linguistico.